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Passo di Valnera
Ampio valico prevalentemente erboso, il Passo di
Valnera è posto a 2676 metri lungo la dorsale intervalliva Ayas-
Gressoney, immediatamente a nord della rocciosa Punta
Valnera (2754) ed a sud della bella Punta
Valfredda (2944). Dal valico risale difatti l'aerea ed ampia cresta
meridionale per la Valfredda, ma non deve essere confuso con il pur
vicino Colletto Valnera, posto sulla cresta "interna" tra la
Valnera ed il monte Bieteron (2764).
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Ad ovest del valico si stende la conca del rifugio
ARP (2400) e, più oltre, la bella zona di Palasina;
appena ad oriente, in territorio gressoniardo, la Val Nera declina
ripidamente verso i 1385 metri di Gressoney - Saint- Jean, dove il passo
soprastante viene definito Waldonier Furke. La salita al Passo di
Valnera, per quanto riguarda la Val d'Ayas, parte dal già citato
rifugio ARP, raggiungibile in circa due ore dai 1815 metri di Estoul
mediante la carrabile numero 5, che risale l'intero vallone di Palasina;
naturalmente è possibile raggiungere il rifugio anche dalla zona
superiore di Ayas, risalendo il vallone di
Mascognaz alla volta dei 2668 metri del Colle Palasina, scendendo
quindi nel magnifico comprensorio dei laghi omonimi e proseguendo
brevemente alla volta dell'ARP. Sul retro del rifugio, poco a sinistra
della poderale che vi accede, un prato piuttosto umido porta all'inizio
del sentiero 5C (ed intervallivo 105) per il Passo di Valnera. In un'ora
e trenta circa il sentiero, in costante pendenza e terra battuta, porta
a valicare sulla sinistra tre dei minuscoli laghetti di Valnera, tra
erba e grandi rocce piane, in un ambiente spesso molto umido; al rifugio
ARP la segnaletica accredita al medesimo percorso il tempo di 2 ore e 15
minuti per la Punta Valnera. Superato il bivio per quest'ultima, sulla
destra di chi sale dall'ARP, si prosegue alla volta dell'ormai vicina
cresta intervalliva, preannunciata da dossi erbosi e ruscelli che
scorrono tra bassa vegetazione e pietrame sparso. Il Passo di Valnera
(2676) si presenta come un ampio valico erboso, compreso tra grandi
dorsali rocciose rivolte sul lato gressoniardo; immediatamente a nord
del colle, dalla Quota 2770, nasce la cresta occidentale che porta ai
2648 metri del Texel Horn. Sulla sinistra del Passo si prosegue lungo i
pendii erbosi immediatamente sottostanti la dorsale di confine vera e
propria, aiutati da una segnaletica recentemente rifatta e ben visibile,
con totem e continui segni gialli: si trovano segnali del 5C ma anche
del numero 5, che dal Passo conduce alla vetta della Valfredda in circa
quaranta minuti. Per quanto concerne infine la tempistica
necessaria per la salita al Passo, ecco i dati registrati nel corso
dell'ascensione alla Punta Valfredda effettuata da Varasc.it mercoledì
17 agosto 2006, con tempo nuvoloso.
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