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Frachey
La frazione del Frachey, posta alla fine dei boschi che la separano da Champoluc a N45 51.203 E7 44.036, sorge sulla strada statale 506-strada regionale 45. Composta da antichi rascard oggi parzialmente ristrutturati, questa piccola frazione ospita il noto locale "La Grange" e si offre come punto di ristoro durante le passeggiate da e per Champoluc; vi è anche un lavatoio con l'ottima acqua fresca della Valle, ristoro per chi sale alla volta di Saint Jacques Vai alla
Galleria fotografica - Vai a GPS Le strade per arrivare a piedi o in bicicletta al Frachey, se non si vuole percorrere la strada asfaltata, sono le seguenti: da Pian Villy (l'area attrezzata che si apre sul fondo del grande parcheggio, in località Morenesc) oppure lungo entrambe le rive dell'Evançon, sia quella accanto al Palazzetto del Ghiaccio sia l'altra. E' un ottimo percorso per jogging o per far divertire dei bambini, ma durante i weekend di agosto si trasforma in un vero caos di campeggiatori della domenica: d'inverno, i boschi per il Frachey ospitano ottime piste di fondo. La cappella del Frachey è dedicata a San Rocco, creata (con dedica originaria a San Claudio) da Jean-Claude Frachey, il 22 febbraio del 1653. Una visita pastorale del 1820, secondo Monsignor Edoardo Brunod, dichiarò in pessimo stato la struttura, restaurata nel 1837. Nell'estate del 2009 gli organi di stampa hanno informato il pubblico circa l'ormai prossimo smantellamento della vetusta seggiovia risalente al 1978; a fine dicembre 2009 è stata inaugurata ed avviata la moderna funicolare per l'Alpe Ciarcerio, basata su due cabine capaci di portare fino a 110 persone l'una, su binario fisso. Secondo l'articolo Si inaugura la funicolare Frachey-Alpe Ciarcerio. Sarà in funzione anche di notte e nei mesi estivi di Stephanie Berardi, edito su La Vallée Notizie di sabato 27 febbraio 2010, l'inaugurazione dell'impianto è prevista per venerdì 05 marzo, anche se la "prima funicolare valdostana dedicata allo sci" è in attività da domenica 27 dicembre. L'articolo specifica inoltre che le due vetture, con una portata nominale di 110 persone l'una, vantano una portata oraria di 1.500 passeggeri; l'impianto si estende per 797 metri di lunghezza e sfrutta 900 Kw di potenza, per un tempo di risalita di due minuti e 33 secondi. Il costo, "finanziato interamente dalla Regione", ammonta a 12 milioni e 300.000 Euro; il tempo di vita utile dell'impianto è calcolato in 60 anni, estendibili ad ulteriori 40 con il cambio della fune. L'impianto è stato effettivamente inaugurato venerdì 05 marzo 2010, con posa di una targa dedicata alla memoria di Carlo Brunod (fonti: Ansa.it ed AostaOggi.it).
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