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Lago di Bringuez
Posto a 2519 metri di quota sul fondo di una conca erbosa, chiusa da alte pareti rocciose, il Bringuez si trova immediatamente ad oriente della Punta Guà e ad occidente del Monte Quiapa. Si presenta come un
bacino lacustre profondo e di dimensioni piuttosto grandi, per la quota
e l'ambiente montano nel quale viene a trovarsi, anche in rapporto ai
vicini laghi di Palasina ai quali è collegato dal valico del Bocchet o Colle
di Bringuez (2664), posto a sudest del Corno
Bussola (3023) e subito a nord del
lago. Il sentiero che collega i laghi è il 3B, itinerario turistico che
richiede un'ora di cammino. La salita al lago venne descritta sin dal 1896
dagli autori Giovanni Bobba e Luigi
Vaccarone, Lago Brenguies - ore 2 da
Brusson - situato in bella posizione, contornato su tre lati dalle
roccie; eco polifona. In un'ora dal lago si sale senza difficoltà alla
cima del Palon, da cui ammirasi esteso panorama. (...) per l'eco
bellissima, che risponde sette o otto volte tutt'intorno a chi pronunzi
una parola anche trisillaba dalla riva. Nel 1899, l'abbé Amé Gorret e Giovanni Varale descrissero le alpi di Bringuez e Palasina nell'opera Guida illustrata della Valle di Challant o d'Ayas: Le montagne od alpeggi di Bringuez e di Palasina, sono assai belle e consigliabili all'escursionista che non voglia troppo affaticarsi. Nel 1263, Goffredo di Challant riconosceva di tenere queste montagne, con molte altre terre, in feudo dall'abbazia di S. Maurizio nel Vallese. In merito al lago di Bringuez: (...) donde, per pascoli ed un'erta salita si giunge al lago, in due ore da Brusson. Esso è assai profondo e incassato da tre lati tra erte rupi; v'è un'eco polifona. Il sito romantico è adattissimo per una refezione campestre in luogo selvaggio ed appartato. Vai alla Galleria fotografica - Vai a GPSE' possibile accedere al Bringuez mediante il
sentiero numero 3 che, partendo dai 1338 metri di Brusson, giunge al
lago in tre ore e mezza salendo ai 1889 metri di Bringuez prima ed ai
2012 dell'alpe Chavanne poi; si tratta tuttavia di un itinerario
piuttosto ripido. In alternativa è possibile partire dai 1815 metri
di Estoul prendendo la poderale che porta al vallone
di Palasina ed al rifugio ARP (numero 5),
avendo però cura di deviare sulla sinistra appena passato l'abitato di Chanlossère
(2004), dopo l'impianto di risalita. In corrispondenza dell'ampia curva
che porta al vallone di Palasina si scende sulla sinistra lungo una
carrabile che s'immette nel bosco di conifere sottostante, perdendo
quota fino a valicare il Torrent Messuère su un ponte di legno
preceduto da una malga cadente, in un ambiente naturale molto piacevole.
Varcando il ponte si nota, su una roccia alla base della sponda destra,
il segnale 3 in giallo. Dall'altro lato del
torrente la carrabile risale con ampi tornanti, fuori dal bosco: ci
troviamo in una zona ricca di alpeggi e malghe, alcune delle quali
abbandonate da tempo, altre addirittura in rovina. Superiamo i 1998
metri di Lavassey e dopo alcuni minuti di cammino notiamo, sulla
sinistra della sterrata, una roccia affiorante che reca i segnali 4
(sentiero che porta al Colle di Palasina, 2668, da Brusson) e 4A.
Quest'ultimo segnale non trova riscontro sulla Carta dei Sentieri
acquistabile all'AIAT, ma il mistero viene prontamente rivelato poco
oltre da un palo della segnaletica: a destra del bivio si procede per il
Colle Palasina, in due ore e quindici (sentiero 4), a sinistra la nostra
carrabile prosegue invece per il lago di Bringuez in un'ora e trenta
minuti, sul tracciato 4A.
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