Passo della Garda 

 

Posto a 2281 metri di quota tra la Punta della Regina (2388)a nord ed il monte Rena (2512) a sud, il Passo della Garda mette in comunicazione l'alpe La Garda (2074) e l'alpe Ranzola. Immediatamente ad occidente del valico, in Val d'Ayas, si trova la Punta Garda (2235). Si tratta di un passo poco frequentato, che risente della vicinanza del più famoso Colle della Ranzola (2170), situato a nord appena oltre la Punta della Regina; viene anche definito Passo di Gombetta per via del pascolo a nordest, caratterizzato da un laghetto, chiamato appunto La Gombetta. Numerosi sentieri portano al passo, provenienti sia da Ayas che da Gressoney; per quanto concerne la prima, abbiamo il 7A che dal Colle Ranzola valica la Punta Regina arrivando al passo in un'ora e trenta, oltre al 9B che sale al colle da Graines (1975), via Frudiera, in tre ore e trenta. Sul lato gressoniardo notiamo invece il sentiero 3A che piega a destra verso la Punta Regina proprio al disotto del passo, al quale si arriva continuando sul 1C; al disopra del Passo della Garda, ormai in cresta verso il soprastante monte Rena, si incontra l'1B per il monte stesso.

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Per chi sale da Ayas, tuttavia, il Passo della Garda si può raggiungere facilmente in questo modo: raggiunto il Colle della Ranzola mediante il percorso turistico numero 7 che parte dai 1815 metri di Estoul, si "scollina" accedendo al versante orientale (Comune di Gressoney- Saint- Jean) sul comodo sentiero 3B per la seggiovia di Weissmatten (2016); questo sentiero parte dall'oratorio abbandonato e, dopo pochi metri in parallelo con l'antico muretto a secco, piega quasi in piano tra prati e pascoli compiendo un'ampia curva ad oriente ai piedi della soprastante Punta della Regina. Superatala, ritorna ad occidente entrando in una caratteristica conca con laghetto (La Gombetta), adibita a pascolo, aperta in direzione sudovest e chiusa su questo lato dalla massiccia cresta settentrionale del monte Rena, perfettamente visibile. Il 3B attraversa a metà la conca, sul lato sinistro della pozza, puntando verso la cresta intervalliva ai cui piedi si trova il bivio citato sopra: a destra parte il 3A per la Punta Regina, a sinistra l'1C sale ripidamente tra erba e ginepri alla volta del Passo della Garda, ormai soprastante. Il valico si presenta molto stretto, chiuso sulla sinistra da una parete rocciosa della cresta e, sulla destra, da due caratteristici gendarmi in roccia grigia, probabilmente i "guardiani" all'origine del suo stesso nome. La vista in direzione occidentale è aperta e varia, in particolare sulla sottostante zona di Frudiera, comprensiva di carrabile che sale ai due laghi; molto più lontano, il monte Bianco. Ad est si nota invece la Quota 2331, primo rilievo della cresta che da sotto il passo diparte verso oriente e contraddistinto dall'evidente ripetitore; più oltre il Belvedere (2209) e la Punta Cialvrina che chiude la breve dorsale interna alla Valle del Lys (2013).  

Il Passo della Garda, come anticipato, non è di per sé molto conosciuto; si trova tuttavia sul percorso di salita al monte Rena (2512), itinerario che offre un'elevata panoramicità ed interessanti passaggi su roccia, apprezzabili per chi ama questo genere di terreni.

 

 

 

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